Nuova stagione, nuovi insight!
Settembre ha dato il via agli ultimi mesi dell’anno e, tra AI, Service Management e nuove tendenze, ci ha già lasciato parecchie cose di cui parlare. Ne abbiamo scelte alcune da condividere con voi in questa nuova edizione.
Curiosi di scoprire cosa abbiamo selezionato? Si parte 👇

✨ L’AI sta iniziando a mantenere le sue promesse
Dopo anni di investimenti e sperimentazioni, l’intelligenza artificiale comincia a produrre risultati misurabili. Secondo il Q3 AI Pulse di KPMG, pubblicato proprio questa settimana, quasi 6 organizzazioni su 10 dichiarano di ottenere già un valore misurabile dalle iniziative di AI. Il segnale è chiaro e indica che l’attenzione si sta spostando dall’adozione della tecnologia all’impatto che riesce davvero a generare.
La ricerca mostra che i risultati dell’AI stanno emergendo su più fronti:
- Più produttività: il 55% dei leader indica l’aumento della produttività come il beneficio più diffuso.
- Decisioni più rapide: il 49% vede nell’AI uno strumento capace di accelerare i processi decisionali.
- Una migliore esperienza per clienti e dipendenti: il 38% segnala benefici legati a interazioni più personalizzate e a una migliore esperienza lavorativa.
- Risultati economici più forti: il 37% collega l’AI a migliori performance finanziarie, tra crescita dei ricavi e maggiore efficienza dei costi.
L’AI entra così in una fase più matura, in cui conta meno la sua semplice presenza e sempre di più la capacità di integrarla nei processi e trasformarla in valore misurabile per il business.
I numeri di KPMG raccontano una tendenza che vediamo ogni giorno anche con i nostri clienti. Quando l’AI viene integrata nei processi e messa al servizio delle persone, il suo impatto diventa visibile. Con l’Agentic AI di Deepser, per esempio, questo si traduce in meno attività manuali e più tempo da dedicare a ciò che fa davvero crescere il business. Contattaci e scopri come portare questi benefici nella tua azienda.

💻 I sistemi legacy sono davvero destinati a scomparire?
Nuovo non vuol dire necessariamente migliore, e nel mondo IT sempre più aziende ne sono convinte. Secondo lo State of IT Modernization 2026 di Ensono, società specializzata in servizi IT e modernizzazione tecnologica, il 78% dei responsabili IT intervistati considera i sistemi legacy più importanti per la propria organizzazione rispetto a due anni fa. E invece di sostituirli, il 52% preferisce ottimizzarli ed estenderli, modernizzando le applicazioni direttamente nell’ambiente esistente.
Il motivo è che dietro molti di questi sistemi ci sono anni di dati e processi da cui dipendono attività critiche per l’azienda. I progetti di modernizzazione, inoltre, non sono sempre semplici e richiedono investimenti importanti, spesso con un impatto significativo sul budget previsto. Se un sistema continua a sostenere processi fondamentali in modo affidabile, sostituirlo solo perché è considerato legacy può significare costi elevati e possibili interruzioni, senza un beneficio proporzionato. La modernizzazione passa quindi sempre di più dalla capacità di far convivere tecnologie storiche e strumenti più recenti, mantenendo ciò che funziona e intervenendo dove serve davvero.
Deepser aiuta a far dialogare i sistemi esistenti con una gestione dei servizi più moderna. Alert e attività operative vengono centralizzati e collegati a workflow automatizzati. Così l’infrastruttura già presente continua a svolgere il proprio ruolo, mentre la gestione dei processi evolve insieme alle esigenze dell’azienda. Vuoi saperne di più? Parla con il nostro team.

🤖 TREND: Le ‘Zero-Touch Operations’ avanzano con l’Agentic AI
Per anni automatizzare le operazioni IT ha significato soprattutto ridurre le attività manuali più ripetitive. Con l’Agentic AI il passo successivo sono le Zero-Touch Operations: sistemi che rilevano un problema, lo analizzano e intervengono, riducendo sempre di più i passaggi affidati alle persone. Secondo una ricerca Omdia pubblicata questo mese e condotta su 1.000 responsabili IT e Network Operations, oltre la metà delle organizzazioni utilizza già sistemi di Agentic AI in grado di agire direttamente negli ambienti di produzione.
A spingere questa evoluzione è anche il volume crescente di alert che i team devono gestire. Secondo lo stesso studio, un’organizzazione media avrebbe bisogno di circa 100 specialisti IT soltanto per gestire manualmente gli alert che riceve ogni giorno. Il dato aiuta a capire perché le Zero-Touch Operations stanno guadagnando spazio. L’automazione sta passando dall’eseguire attività predefinite all’interpretare ciò che accade e avviare autonomamente una risposta.
E nella vostra azienda, come sta cambiando il modo di gestire le operazioni IT? Condividete la vostra esperienza nei commenti!

🤝 Scopri le storie dei nostri clienti con i Case Study Deepser
Nella nuova sezione Risorse del nostro sito trovi uno spazio dedicato alle storie delle aziende che hanno scelto Deepser e ai risultati raggiunti nei loro progetti. Ogni Case Study nasce da un’intervista dedicata con il cliente, per raccontare la sua esperienza attraverso informazioni, testimonianze e risultati raccolti direttamente dalle persone coinvolte.
All’interno trovi:
- La storia dell’azienda e le sue caratteristiche
- Le sfide che hanno dato inizio al progetto
- I risultati raggiunti e i dati che raccontano il cambiamento
- Le testimonianze dei clienti con la loro esperienza diretta
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